gennaridaneri.com

         PhotoGallery  

 

 Andrea Gennari Daneri

Parma, 18 giugno 2015. Dopo quasi vent'anni e oltre 100 editoriali scritti di mio pugno e di cui sottoscrivo ancora ogni riga, stavolta ho scritto una cosa che non penso. Che mi è uscita di getto e che per una serie di circostanze non ho più ripreso in mano fino a dimenticarmene per poi vederla scritta, oggi, e non riconoscermi nelle mie stesse parole. Ne faccio pubblica ammenda ancora prima che il magazine diventi pubblico, cioè vada nelle edicole e venga spedito agli abbonati. E chiedo scusa a chi potrà sentirsi colpito. Nel prossimo numero utile riprenderò il concetto e correggerò, tornando sul filo della coerenza di pensiero che stavolta ha svirgolato per l'impeto del momento. Quello che penso realmente è che le autorità di diversi livelli abbiano conferito alle Guide Alpine italiane compiti che spesso esulano dal ruolo di accompagnatori in situazioni alpinistiche. Lo hanno fatto in modo secondo me talvolta sbagliato, spesso conferendo incarichi per l'impossibilità di trovare categorie più adatte, e nel caso delle chiodature e richiodature di alcuni luoghi senza una efficace verifica del lavoro svolto. Non c'è certamente stata alcuna manifestazione di piazza da parte delle Guide per protestare contro le nuove competenze e i nuovi carichi di potenziale lavoro, ma chi lo avrebbe fatto? Specie di questi tempi di vacche magre? Nell'editoriale ho scritto invece che le Guide "sono riuscite a infilarsi" in queste nuove competenze. E questa è una cazzata, che mi è uscita pensando a un paio di Guide che conosco e che sono effettivamente "riuscite a infilarsi" , grazie a conoscenze potenti, in situazioni vantaggiose solo per loro. Ma che non può e non doveva essere attribuita a una intera categoria. Perché, al di là di come in alcuni ambienti si possa pensarla, è una cosa che non penso io e non doveva comparire su un mio editoriale. Fine. Della legge Bassanini dell'89, comunque, non penso bene. Non vanno bene la genesi e molti dei contenuti. L'ho sempre scritto e spero che una nuova legge arrivi presto a modernizzare e a rendere più fruibile a tutti (e non solo ai ricchi) il mondo dell'accompagnamento in montagna. 
Sbagliare non dovrebbe capitare ma capita, chiedere scusa non è mai piacevole, ma quando è giusto è giusto. Andrea.

 

     Mangart - Romanzo | Biography | The Climber | The Writer
  - Privacy - Note legali
Powered by Logos Engineering - Lexun ® - 31/07/2015